Era l’estate del 1983 quando mi portai a casa la “macchinetta”.
La pagai 350milalire con il gioco degli scacchi della Psion + circa altre 50mila per un registratore portatile necessario per la lettura/scrittura delle musicassette utilizzate come storage memory. Da qui è iniziata la mia avventura nel mondo del Personal Computer. Ore e ore impiegate a digitare i listati che si trovavano sulle riviste di informatica. E quelle maledette musicassette che si smagnetizzavano con estrema facilità. Il programma di scacchi che era poco più di 16 kB, impiegava circa 3 minuti per caricarsi. Un mio amico riusciva a copiare i programmi utilizzando un doppio registratore. Il problema era che nelle cassette commerciali, c’era un piccolo foro sulla parte iniziale del nastro (sistema di protezione anticopia). Lui lo replicava con uno spillo ma il più delle volte non funzionava.
E’ stata comunque una bella scuola e da lì ho apreso i rudimenti del BASIC.
